UN DISCO DA OSCAR
Siamo veramente orgogliosi di potervi presentare un grande disco.
Tratto dalla immensa discoteca del discobolo,il disco che probabilmente più di ogni altro ha consacrato Oscar Carboni tra i grandi della musica italiana.
"Tango del mare"con sul retro un'altra canzone destinata a fare epoca "Firenze sogna".
 
La Cetra ,concessionaria del marchio Parlophon ,lo immise sul mercato proprio con questa etichetta alla fine del 1939 con numero di catalogo GP 93062 e il successo fu tale che la casa torinese lo dovette più volte ristampare.
Lo fece una prima volta già nello stesso 1940 questa volta direttamente con il proprio marchio,per tutelarsi da eventuali controversie future con il marchio inglese di cui era distributrice con numero di catalogo IT 741,mettendo però sul retro del "Tango del mare"una canzone firmata da Ruccione e Bonagura intitolata "Amare",e ancora nello stesso periodo utilizzando le matrici originali con la nuova serie  DC e numero 4036 accoppiata nuovamente a "Firenze sogna".
 
Per la verità il 78 giri di Carboni usci ancora una quarta volta nel 1950 questa volta nuovamente con l'etichetta originale Parlophon (ma rossa),distribuita allora non più dalla Cetra,ma dal gruppo discografico Carish.
Questa volta la serie era TT ed il numero il 9001.
 
Al di fuori di ogni retorica possiamo ben dire che questo 78 giri che sul discobolo vi presentiamo nella edizione della prima stampa discografica,accompagnò gli italiani in tutti gli anni bui della guerra.
Non vi era orchestrina che non avesse il"Tango del mare"nel proprio repertorio.
Non vi era giornata che la radio non la proponesse almeno una volta.Così per anni...
 
Molto popolare abbiamo detto anche il retro,"per così dire":quella "Firenze sogna"scritta da Cesarini  entrata di buon diritto tra le più belle e amate canzoni dedicate alla città toscana.
Pregevole sicuramente,in questo caso anche il discreto e originale accompagnamento dell'orchestra Cetra diretta dal M°.Pippo Barzizza nonchè l'inconfondibile coretto delle immancabili Sorelle Lescano.
Che dire di più : un disco che è storia...come moltissimi altri che vi presenteremo strada facendo da queste pagine....
Per ora BUON ASCOLTO.