QUANDO CANTAVA OTELLO
Ci sembrava doveroso e naturale dedicare questa settimana la nostra vetrina ad un 78 giri importante perchè storico.
Innanzitutto questa è una delle primissime produzioni interamente realizzate dalla "Cetra" utilizzando il proprio marchio che avrebbe poi contraddistinto l'attività della prestigiosa etichetta torinese per buona parte della propria esistenza seppur con adeguati restyling,come la scomparsa dopo la caduta del regime della famosa scritta S.P.Q.R.
Quindi perchè questa è pure una delle prime incisioni di Otello Boccaccini da pochissimo entrato a far parte, dopo aver vinto il primo concorso per voci nuove, dell'organico cantanti dell'EIAR.
 
Il disco infatti appare in catalogo con la serie IT (incisioni Torino)  599 e numero di matrici  50193/4:
Prima di questo 78 Boccaccini ne aveva inciso solo una mezza dozzina (probabilmente però nella solita sessione discografica) a partire da "Fiorentina" catalogato come IT 564 e "Serenata a Manola"  IT 565,le sue prime incisioni in assoluto.
Importante anche l'accompagnamento riservato al cantante ,quel "Trio di fisarmoniche"diretto dal Maestro Barzizza,che compare spesso nelle prime esecuzioni della Cetra e che già aveva trovato abbondante spazio nei primi cataloghi della neonata etichetta con esecuzioni prevalentemente solo strumentali.
 
Ora permettemi due parole proprio su Boccaccini.
 
L'attività di questo cantante facente parte della cosidetta scuola degli"Stornellatori toscani",fu infatti intensissima seppure molto breve.
Boccaccini veniva utilizzato per cantare ed inciidere praticamente tutti i grandi successi di Carlo Buti (che per contratto con la propria casa discografica la "Columbia" alla radio non poteva cantare).
A lui erano affidate pure moltissima canzoncine del folklore popolare che venivano trasmesse in molte delle situazioni musicali previste nel palinsesto radiofonico (specie del fine settimana).
Infine fu pure protagonista della prima "rivista" che portò la radio italiana in tour in moltissimi cinema-teatro della penisola,nonche di una introvabile pellicola "Ecco la Radio" accanto alle mitiche sorelle Lescano,dove veniva appunto descritta una giornata radiofonica "tipo" degli eroi di quel magico nuovo strumento di comunicazione.
 
Nel 1941 tentò pure un improbabile rilancio discografico passando ad incidere per "La Voce del Padrone"purtroppo però senza ottenere il meritato successo.
La sua carriera comunque proseguirà ancora per tutti gli anni quaranta con una lunga serie di tournèe al seguito di molti altri cantanti famosi di quella prima "covata" radiofonica ,prima di ritirarsi nella sua Toscana dove per molti anni ha gestito una piccola merceria fiorentina.
 
Ora godetevi questa chicca e ricordate che la prossima settimana abbiamo allestito una vetrina tutta natalizia con ben sette 78 giri dedicati al Natale.
Da quelli degli anni '40 sino alla fine degli anni '50.
Dischi storici e interpreti amati come :Nilla Pizzi,Renato Carosone,Mario Riva e molti altri per Auguri "diversi" come diversa vorrebbe essere questa nostra pubblicazione Web .
                                                                                                                                                                                                                                                    Massimo Baldino
BUON ASCOLTO.....