Mandami una cartolina
45 Tours
Ave Maria
Lourdes - Le grotte del Massabeille

 

Ottimizzato per
 

Jula De Palma
Stranger in paradise
(Forrest-Wright)
Stralcio da disco CGD
N.Catalogo PV 2014
Firenze - Ponte vecchio
Teddy Reno
Souvenir d'Italie
(Scarnicci-Tarabusi-Luttazzi)
Stralcio da disco CGD
N.Catalogo  RE 18

Corrado Lojacono con I Menestrelli del Jazz
Sole giallo
(L.Cioffi-G.Cioffi)
Riccione - La costa del sole

Nella Colombo & Quartetto Radar
Secreto amore (Secret love)
(Testoni-Calibi-Fain)
Stralcio del disco CGD
N.Catalogo PV 2052

Corrado Lojacono
Only you
(Alik-Ram-Rand)
Torino - Castello Medioevale

Enrico Gentile
Firenze sogna
(Cesarini)
Milano - Teatro alla Scala

Jeanette 
Anema e core
(Manlio-D'Esposito)
Modena - Accademia militare

Verso la parte finale degli anni'50  due cose non si potevano assolutamente negare agli italiani : Un mezzo di locomozione che contasse almeno quattro ruote e un disco in regalo,abbinato a qualche bene di largo consumo,fosse questi un liquore,un giornale,un detersivo o qualsiasi altra diavoleria che lo potesse adeguatamente contenere. 
 
Per fornire loro dunque un adeguato mezzo di locomozione che rispecchiasse  la loro classe sociale,la FIAT creò diversificati modelli di autovetture e nacquero in quegli anni, la nuova 500,la 600,la nuova 1100 e via via sempre più su sino alla inarrivabili , per i più ,1500 e 1700 berlina. 
 
Proliferarono pure,accanto ai primi Concessionari autorizzati dalla casa torinese,gli autosaloni delle cosidette Auto occasioni,che praticamente riciclavano accanto a qualche nuovo modello perlopiù di produzione esterofila,molto di ciò che si era prodotto in Italia negli anni precedenti,affinchè ad ogni italiano,anche meno abbiente,non potessero mancare quattro ruote e un qualche cavallo motore per raggiungere il proprio luogo di lavoro e forse ancor più per il suo meritato "tempo libero" (terminologia nuova ,ma che prendeva sempre più campo in quegli anni) . 
 
Erano gli anni del boom economico ,o meglio forse, quelli immediatamente precedenti.
Gli eroi musicali di quel periodo si chiamavano ancora Nilla Pizzi,Achille Togliani,Gino Latilla,oltre che la più moderna Carla Boni.
Il 78 giri era per i più ancora l'unico veicolo musicale per portarsi le voci dei cantanti preferiti a casa propria.
Per farle risuonare a proprio piacimento tra le proprie pareti domestiche senza dover dipendere delle programmazioni radiofoniche che stavano diventando peraltro sempre più avare di musica man mano che l'industria discografica italiana cresceva di importanza e aumentava i propri fatturati. 
 
Timidamente intanto,il 45 giri faceva capolino sul mercato discografico italiano,ritagliandosi il suo spazio,prima negli ancora rari juke box metropolitani,poi sempre più prepotentemente anche nei molti negozi di dischi,costringendo o invogliando chi se lo poteva permettere all'acquisto degli ancora costosissimi giradischi per microsolco.
Molti comunque si ingegnavano nella trasformazione dei loro vecchi apparecchi radiogrammofono sostituendovi il piatto.
In vendita infatti era possibile trovare i kit comprendenti giradischi microsolco e i vari dispositivi necessari per far si che gli ancora ben funzionanti amplificatori a valvole potessero essere messi in grado di riprodurre anche il suono dei più leggeri pick up per il microsolco. 
 
E' in  questo periodo che risale il lancio delle Cartoline sonore.
Un vero e proprio piccolo gioiellino di fantasia tecnologica capace di contenere sul lato immagine della cartolina una vera e propria incisione discografica…..breve nei primi prototipi perché incisa ancora a 78 giri…normale in seguito, quando si decise di estendere anche alla curiosa e ricercata invenzione il nascente formato a 45 . 
 
Quello che vi presentiamo in questa pagina è dunque un vero e proprio concentrato di immagini ,suoni e piccole rarità che ci sono state gentilmente inviate dall'amico Vito Vita di Torino a cui ne fece dono il grande  Maestro Alfredo Rossi .
 
Ci sono voluti mesi per procedere alla digitalizzazione di alcune di esse.
L'usura del tempo  le aveva infatti leggermente deformate,ma ancor più (nel caso di quelle  a 78 giri )il fatto che esse erano nate a loro tempo per pick up ben più pesanti e stabili di quelli ormai in uso dagli anni settanta..hanno fatto si che la nostra opera di restauro si sia protratta esageratamente nel tempo…. 
un motivo in più per ringraziare l'amico Vito Vita anche per la sua pazienza.
Ma siamo sicuri che ne sia valsa la pena……
Eccovi dunque un primo lotto di cartoline musicali…..Buon Viaggio….pardon…Buon ascolto 
                                                                                                    Massimo Baldino