IL PRIMO TAJOLI
Nel 1941 in piena guerra Tajoli era all'inizio della carriera.
Tra un bombardamento e l'altro,oscuramento permettendo si esibiva nei locali milanesi e incideva grazie al Maestro Mariotti che lo aveva scoperto qualche tempo prima nella rivista "Giardino d'inverno",i suoi primi dischi per la Odeon.

Le serie GO creata anni prima per i dischi di Meme Bianchi e P (dischi economici solitamente più piccoli di diametro )ospitavano le sue prime canzoni ,che divenivano spesso dei grandi successi .
Tuttavia la guerra,le mille difficoltà nelle quali si dibatteva tutta l'industria discografica e il mondo dello spettacolo in generale,oltre che la difficilissima situazione nella quale si era venuta a creare gran parte della popolazioe fecero si che la grande popolarità per Tajoli dovesse arrivare solo nel primissimo dopoguerra,allorchè le sue canzoni poterono trovare grande spazio alla radio e anche il cinema si accorgesse di lui,costruendo ad hoc film adatti alla sua personalità e ai suoi mezzi vocali.

Molto attentamente la Odeon che gestì le fortune di Tajoli per quasi tutta la sua carriera,pensò bene dunque di riproporre ristampandoli buona parte di quei dischi incisi nel periodo bellico che seppur molto conosciuti non avevano potuto ottenere il successo che meritavano.
E' per questo motivo che ricostruire una discografia cronologica dei suoi successi  risulta cosa molto complicata,in quanto sono molti i dischi le cui matrici pubblicate in un primo tempo con le serie GO e P nei primissimi anni quaranta, vennero ristampate con gli azzurri Odeon della serie H,che preso il via nel primo dopoguerra accompagnò il cantante milanese sino alla fine degli anni cinquanta.

Canzoni come Lontananza,La Toscanina,Casetta tra gli abeti furono più volte riproposte dalla etichetta del gruppo Carish con varie sigle,anche se sempre tratte dalle medesime matrici.

Il disco invece che vi proponiamo ,per la vetrina di questa settimana,non ci risulta essere mai stato ristampato (ma se erriamo scusateci e correggeteci) da quel 1941 quando con il numero di catalogo GO 20379 fu pubblicato per la prima volta e dunque rappresenterà sicuramente per gli amanti di Tajoli una chicca prelibata.
La matrice è la Mo 9428/9 e purtroppo non ci è stato possibile reperirne una copia meno logora e provata dal successo e dagli anni.
Su di un lato il cantante inventore (insieme ad Oscar Carboni) del gorgheggio all'italiana propone un tango firmato dalla collaudata coppia Ruccione-Bonagura "Una chitarra nella notte" cantata a suo tempo guardacaso anche dal già famosissimo cantante emiliano.

L'altro lato invece è riservato a una vera e propria canzone "alla Tajoli" quella "Violetta mia" scritta da Ala e Mazzoli che non mancava mai nelle serate dell'interprete milanese,anche se venne poi accantonata nella seconda parte della sua carriera.

L'etichetta ahime non riporta il nome dell'Orchestra che accompagna Tajoli in questo che è sicuramente uno dei suoi primissimi dischi,ma non è molto lontano dalla verità,supporre che si possa trattare della prestigiosa "Orchestra Ceragioli",attivissima in questo periodo alla Odeon,o tuttalpiù di quella di Mariotti,direttore artistico dell'etichetta.

Che altro possiamo aggiungere...che abbiamo condito i Videoclip da noi realizzati con due amatissime del cinema come Greta Garbo (nel 1941 in piena attività) e Giulietta Masina,un po' "fuori epoca" ,ma che da al video una nobiltà alla quale non potevamo rinunciare.

Grazie a tutti...e Buon ascolto.
                                                                                                                                                    Massimo Baldino