Broglia ,Alciato ,Barzizza !
Un disco da sogno......
 
 
Un disco 78 giri con due interpreti differenti questa settimana per i nostri speciali.
Dopo infatti i nostri auguri di Pasqua con il complesso di Carosone,torniamo a rovistare nel nostro grande archivio per presentarvi un disco CETRA dell'immediato dopo guerra pubblicato con Numero di catalogo   DC 4466.
Conteneva due incisioni peraltro di grande successo perchè entrambe versioni italiane di successi internazionali,presentate da due voci emergenti della seconda parte degli anni '40:
Armando Broglia e Gabriella Alciato,accomunati più che mai da una irraggiungibile Orchestra diretta dal M°Pippo Barzizza.
 
  "You stepped out of a dream"  tradotta letteralmente da Devilli nella versione italiana "Tu vieni da un sogno" faceva parte pure della colonna sonora del film americano "Le fanciulle delle follie" che un lusinghiero successo aveva raccolto anche nei cinema italiani fu affidata nella versione Cetra arrangiata dalla inossidabile Orchestra diretta dal M°.Pippo Barzizza ad un giovanissimo Armando Broglia che ha il pregio di italianizzarla senza far perdere al brano quella fragranza tipicamente U.S.A. di cui la versione originale era pregna.
 
Peraltro solo l'anno prima Broglia aveva avuto il compito di interpretare sempre per la Cetra un brano di grandissimo successo e respiro internazionale quale "I Know Why" di Warren tratto ancora una volta da una pellicola di grandissimo successo "Serenata a Vallechiara" ancora una volta tradotta in italiano dallo specializzato Devilli.
 
Doveroso dunque,da parte della sempre più presente casa discografica torinese concedere al cantante siciliano il bis .
 
Tratta da un film di grande successo,pure il secondo brano ospitato sull’altra facciata del disco:
“Le fanciulle della Follia” .
Minnie di Trinidad il titolo del brano ancora una volta tradotto dallo specializzato Devilli da modo a una spumeggiante Gabriella Alciato di assecondare ancora una volta l’Orchestra di Pippo Barzizza autentica protagonista dunque di questo 78 giri,in un ritmo decisamente più esotico che non fa assolutamente sfigurare questa versione nostrana rispetto alle molte altre allora reperibili in commercio di grande respiro internazionale.