"Arriva il Sanremo ! "
Riprendono passata la pausa estiva le pubblicazioni di Ildiscobolo.net che nel frattempo ha arricchito le proprie pagine anche di ben tre reti radiofoniche che vi invitiamo a visitare.

Vi presentiamo dunque questa settimana un disco ibrido,vale a dire recante su i due lati interpreti diversi.
Ciò accadeva soventemente negli anni quaranta e cinquanta,soprattutto in questo decennio quando si dovevano pubblicare le canzoni partecipanti a qualche manifestazione canora.

Infatti questa matrice della Cetra tiene a battesimo ,e per questo è particolarmente importante,la 1° edizione del Festival della canzone italiana di Sanremo.

Naturalmente si tratta di un Sanremo ancora in sordina,nato quasi per caso e i cui dischi vennero incisi diversi giorni dopo la presentazione delle canzoni alla manifestazione.
Pochi anche i cantanti presenti,tutti facenti parte la scuderia della RAI e in particolare l'orchestra diretta dal M°.Angelini,tra questi la parte dei leoni la fecero la futura regina Nilla Pizzi vincitrice peraltro di quel Festival e Achille Togliani anch'egli presente con varie canzoni alla manifestazione.

La canzone della Pizzi che vi presentiamo è una delle molte belle interpretazioni della cantante emiliana,andata completamente dispersa e dimenticata nel corso degli anni,sovrastata già da subito dall'enorme successo della canzone vincitrice "Grazie dei fiori".
Eppure "Mia cara Napoli" di Ruccione e Mazzocco è una piccola chicca che ci piace farvi riascoltare,o forse più probabilmente, ascoltare per la prima volta certi di fare cosa gradita a tutti i fans...e sono ancora tantissimi della grande cantante italiana.
 
Nell'altro lato del 78 giri Togliani è affiancato dalle Sorelle Fasano che saranno utilizzate dal M°.Angelini anche come soliste per alcuni dei brani di quella edizione.
Si tratta di una canzone fresca e moderna scritta dall'inedita coppia Fassino-Quattrini che si distacca in qualche modo dalla moda e dal clichè del periodo,rappresentando a suo modo l'autentica vera eccezione del Festival del 1951.
Buon ascolto.                                                                                                                                                     
Massimo Baldino