
Cari
amici da quest settimana "ILDISCOBOLO" vi regala un autentico 78 giri
tutto da vedere e da ascoltare.
Grazie
a "YOU TUBE" infatti è nostra intenzione darvi la possibilità di
riassaporare i suoni e le immagini del passato attraverso dischi che
hanno fatto storia.
Lo
faremo appunto settimanalmente con la pubblicazione ogni sabato di
entrambe le facciate di un 78 scelto dal nostro archivio,o da voi
suggeritoci tra quelli evidentemente già digitalizzati e che potete
consultare nell'apposita sezione.
Dunque iniziamo con
un disco che non ha bisogno di troppe presentazioni.
Risale al 1938 ed
almeno un lato di esso ha segnato un epoca accompagnando gli italiani da
prime e per tutti gli anni della guerra.
"Ma le gambe" cantata
dal tenore Enzo Aita insieme al Trio vocale Sorelle Lescano è
sicuramente una delle canzoni di quel periodo tra le più ristampate e
inserite in tutte le "Compilation"realizzate dagli anni sessanta ad
oggi.
Fu pubblicata per la
prima volta su un disco Parlophon ,marchio allora distribuito dalla
neonata Cetra etichetta fortemente voluta dal regime e associata in
tutto e per tutto all'attivita radiofonica dell'EIAR,con numero di
catalogo GP 92465.
Sicuramente meno
conosciuto e "sfruttato" l'altro lato del disco: una simpatica
canzoncina ,scritta da Kaper e tradotta dall'omnipresente Bracchi, che
vive prevalentemente sulla ineguagliabile bravura delle tre sorelle
Lescano che la rendono ancor oggi una "chicca raffinata e preziosa" tra
tutta l'enorme produzione
legata a quel
periodo.
Dirige su entrambi i
lati l'Orchestra Cetra il maestro Pippo Barzizza per il quale ogni
aggettivo in questa sede risulterebbe persino diminutivo,talmente grande
à stata l'importanza che il suo passaggio ha avuto nel panorama presente
e futuro della musica italiana.
AVVISO IMPORTANTE:IL VOLTO MASCHILE CHE APPARE IN ENTRAMBI I VIDEO NON
E' QUELLO DI ENZO AITA.
