...Addio Carla....
Ci pare doveroso dedicare a Carla Boni  recentemente scomparsa la nostra rubrica dedicata ai
78 giri in vetrina.
Dunque vi facciamo vedere e ascoltare due suoi dischi tra i più apprezzati e di successo.
 
Il primo è Come Giuda ,un brano firmato da Fanciulli e Pinchi che la brava cantante ferrarese incise portando al successo nel Giugno 1952 ,quindi esattamente sei mesi prima della vittoria Sanremese con "Viale d'autunno" che la impose definitivamente tra le voci più apprezzate e amate degli anni '50.
La Cetra che aveva ammesso nella sua scuderia la Gaiano (questo il vero cognome della cantante con il quale firmò pure molte canzoni di successo) da qualche anno affidandola alla sapiente regia musicale del Maestro Cinico Angelini,l'aveva già presentata al pubblico italiano con gradevoli canzoncine che ottennero grande successo come la famosa "Il mago Baku",volle con "Come Giuda" imporla anche come grande interprete di canzoni di diverso spessore che la fecero diventare di li a poco l'autentica grande rivale della già regina Nilla Pizzi.
 
Il secondo brano che vi presentiamo è invece l'autentica bandiera ritmica della cantante.
Mambo italiano infatti ,successo internazionale del 1956 lanciato oltreoceano niente meno che dal grande Dean Martin e in versione femminile da Rosemary Clooney,conobbe in Italia un successo praticamente sconfinato anche o forse soprattutto grazie alla versione firmata Carla Boni che ne fece un suo cavallo di battaglia .
 
Naturalmente per tutte quelle che sono le note specifiche che riguardano la vita e i successi di Carla Boni vi rimandiamo alla sua biografia pubblicata sulle nostre pagine....
A noi non rimane invece che salutarla affettuosamente, ricordandola proprio così con queste due canzoni che segnarono due momenti molto importanti della sua carriera oltre che della vita di chissà quanti italiani che sognarono o ballarono sulle note di questi motivi scanditi dalla voce indimenticabile della grande Carla.
                                                                                    Massimo Baldino