BIOGRAFIA DI CLAUDIO TERNI

Dotato di una voce potente e al tempo stesso melodica, per una ventina d’anni Claudio Terni ha riscosso consensi nella musica leggera con concerti in tutta Italia. Non disdegnando anche qualche esibizione come tenore lirico.

Le sue interpretazioni rimangono impresse nella memoria, soprattutto dei meno giovani, così come la sua voce, che aveva tonalità che ricordano molto quelle di Claudio Villa e Gino Latilla.
 
Una carriera la sua breve per quanto intensa.
Negli anni ’50 Claudio Scimmi, in arte Terni, giovanissimo, studiò anche da tenore, seguito da Beniamino Gigli. partecipando a diverse opere liriche rappresentate al San Carlo di Napoli e allo sferisterio di Macerata, ma quando poco dopo fu costretto a lasciare per motivi di salute, scelse di dedicarsi esclusivamente alla musica leggera e per farsi conoscere partecipò a diverse trasmissioni radiofoniche.

Numerosi i concerti in diverse città italiane e all’estero: dalla Russia, con l’orchestra di Nello Segurini al Canada fino all’Australia, dove Claudio si è esibito per un mese nelle città più importanti.
 
Tante sono le canzoni, tra l’altro molto conosciute, cantate da Claudio Terni:
Acqua santa,
Canta se la vuoi cantar,
Carovaniere,
Chitarra romana,
Come è bello far l’amore,
Fili d’oro,
Firenze sogna,
La canzone dell’amore,
Torna piccina,
Via maestra,
Villa triste,
Vivere,
Tutte le mamme,
Perdonami.
 
Memorabile la sua partecipazione, nel giugno del 1958, al Festival della Canzone Napoletana, trasmesso dalla  Rai  e presentato da Enzo Tortora e Fulvia Colombo, quando Claudio cantò in finale Chiove a zeffunno con Sergio Bruni.
Tre anni dopo tornò allo stesso festival di Napoli cantando, sempre nel gruppo dei finalisti, con il collega Luciano Virgili.
 
Claudio Terni si è spento dopo una lunga malattia l'undici Luglio del 2011.
 
Pubblichiamo qui sotto un bell'articolo proprio su di lei, tratto da uno storico numero di "Sorrisi e canzoni" del Febbraio 1954