Suoni a confronto
a cura di Paolo Piccardo
Sbancai Sanremo nel ' 63, con
"Uno per tutte", scritta con il mio grande amico Mogol».
Copiata, accusò
il maestro Pasquale Frustaci, che ne chiese il sequestro dicendo che era
uguale a una sua canzone del 1948, «Noi siamo quelli dello sci sci».
Seguì anche
allora una polemica politico-giudiziaria: la Ricordi rispose che il maestro
aveva copiato a sua volta «Play a simple melody» dell' americano Berlin, un
disco del 1914
questo racconta Tony Renis
http://archiviostorico.corriere.it/.shtml
Allora
è un vizio?
Beh,in questi
giorni ho scoperto qualcosa di interessante.
Speravo
di potervi documentare le mie affermazioni ma miei corrispondenti britannici
ancora non si fan vivi.
Il tutto inizia dal nostro amico Michele Castorina che, letteralmente,
riferisce:
"Ricordi la canzoncina
"Camminando sotto la pioggia" di Frustaci, Macario e Rizzo ? Ebbene, fu
cantata anche dal Trio Lescano.
Particolare interessante e` che
il motivetto fu copiato o plagiato da un pezzo di musica portato
dall`Inghilterra da mia madre ed usato in alcune coreografie di ballo.
Mia madre me ne` parlò spesso,
dicendomi che Frustaci compose in falsa riga sull`originale.
Ricordo ancora molte discussioni
e argomenti che coinvolsero appunto mamma Macario e Frustaci.
Peccato che non ebbi da ragazzo
l`interesse di approfondire questi episodi con mia madre.
Ciao e a presto, Michele"
Ma chi era la mamma di Michele?
Lasciamogli
la parola:
"Mia madre era Doris King (nata a Portsmouth
Inghilterra nel 1912)
Arrivò
in Italia durante il periodo bellico come coreografa ballerina, e fu
ingaggiata dalla compagnia Macario; diventò negli anni amica della famiglia
Macario e dell`entourage che lo circondava.
Era anche amicissima di Mariuccia
Frustaci, che come saprai, prima di sposare Pasquale Frustaci era moglie di
Macario.
I contatti e i loro incontri
durarono fino alla fine degli anni settanta.
So che non arrivo` da sola in
Italia, ma con un gruppo di ballo.
In seguito conobbe mio padre ecc.
ecc...
Non riuscì a rientrare in
Inghilterra a causa della guerra; ma anche qui caro Paolo tutti i racconti
di mia madre sono ora evanescenti.
So per certo che porto` il
motivetto dall`Inghilterra, probabilmente con altri pezzi di musica.
C`era anche l`abitudine di andare
in Inghilterra a vedere shows e scopiazzare.
Ma come ho detto da giovane ero
uno scavezzacollo, le cose mi entravano in un`orecchio, ed uscivano
dall`altro; avevo altri interessi.
Ora,ho battuto per bene il web nel tentativo di scoprire se il motivetto ha
un titolo e da chi era eseguito...lo stesso dicasi per Doris
King...purtroppo non ho riscontri,ma non dispero..
Se scoprite qualcosa fatemi
sapere!"
Speriamo che non si disperi il carissimo Angelo (Zaniol n.d.r), dispiaciuto
di aver conosciuto un lato di Barzizza poco onorevole.
Io non ci avevo
pensato, anzi ero fierissimo che le orchestre italiane potessero ricreare
quei suoni quasi inarrivabili..ma ragiono da strumentista
e da
trascrittore (scopiazzatore) ; anch'io mi diletto a ricreare le sonorità di
quelle orchestre.. anzi,vi fornisco un (modesto) esempio,un mio lavoro
inciso dalla nostra band anni 40...
che tuttavia vuol essere un omaggio rispettoso ai grandi di allora.
Vi abbraccio
Paolo Piccardo
Febbraio 2012
