Omaggio  a  Emilio Livi 
Carissimi amici questa settimana Il discobolo vi propone un 78 giri di Emilio Livi una delle voci più popolari degli anni '30.
 
Dotato di una voce da tenore leggero, conobbe il suo momento di grande popolarità nel 1937, quando incise con il Trio Lescano e l'orchestra diretta da Pippo Barzizza "Non dimenticar le mie parole" e "Tu che mi fai piangere", canzoni entrambe estratte dalla colonna sonora del film "Questi ragazzi".
Era questo il periodo in cui egli incideva per la Parlophon quando la casa inglese veniva prodotta e distribuita in Italia dalla neonata CETRA.
 
Tra i suoi altri successi, incisi per la Parlophon, si ricordano: Azar, Bambola, Buonanotte amore, Canto del pellegrino, Chi siete, Fascino, Gioventù, Io la notte non posso dormire, Ladra, La vera stella sei tu, Luna malinconica, Luna sul mare, Maschera sperduta, Mirella, No, io non piango per te, Nostalgia, Portami tante rose, Sei tu la mia visione, Serenata medioevale, Sonia, Strada bianca, Torna piccina, Vipera, Vivere, Tentazione e Terra dei sogni.
 
Il disco invece che vi proponiamo è del 1938 quando il tenore fiorentino era da poco passato alla
DISCO GRAMMOFONO per la quale incise un altrettanto copiosa serie di 78 giri tra cui questo che è uno dei primi incisi per questa etichetta e anche dei più fortunati perchè proponeva su un lato una canzone di grande successo quale "Tornerai" di Olivieri e Rastelli già lanciata in Italia da molti altri cantanti tra cui Carlo Buti e le Sorelle Lescano con il Quartetto Funaro.
 
Interessante anche l'altra canzone accoppiata sul disco
Si tratta di "Acquaiola campagnola" firmata da Pagan-Di Lazzaro-Rastelli altro vero e proprio best seller di quel periodo.
Dirige l'orchestra in entrambi i brani il Maestro Gino Dover una delle colonne della casa discografica multinazionale.
 
Ancora una nota prima di lasciarvi all'ascolto dei brani;
Le vocine femminili che accompagnano in entrambe le esecuzioni Emilio Livi sono quelle delle laboriosissime Sorelle Kohln,vero autentico clone delle più conosciute Lescano,appositamente create e messe in campo dalla casa discografica milanese per contrastatare il successo del celebre trio olandese ,oltre che per permettere l'esecuzione delle molte canzoni di successo del periodo che prevedevano un controcanto femminile in stile "Sorelle Lescano".
Buon Ascolto
                                                                                                                                            Massimo Baldino