Nel 1958 a CANZONISSIMA
Ospite ancora di Paolo Limite nel 2010
La regina al Sanremo 2010
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Con MINA a MILLELUCI nel 1974
NILLA e la PUBBLICITA'
Ancora a SANREMO con LA SQUADRA ITALIA
NILLA rende omaggio a NELLA COLOMBO
Ottimizzato per
 
Con GINO LATILLA
Con DELFINA FASANO in SINFONIA D'AMORE
ANCORA a CANZONISSIMA nel 1958
In TV con GRAZIE DEI FIORI
Da PAOLO LIMITI

 

Grazie Nilla !
 
Adionilla Negrini Pizzi nasce a S. Agata Bolognese (Bologna) il 16 aprile 1919.
Esordisce a diciotto anni nel concorso, vincendolo, ‘Cinquemila lire per un sorriso’ e fra il 1940 e il 1941 comincia a cantare negli spettacoli delle Forze Armate. Nel 1942 partecipa, su invito, ad un concorso per voci nuove indetto dall’EIAR nel quale risulta prima fra ben diecimila concorrenti!

La scopre il maestro Carlo Zeme e con lui debutta ai microfoni dell’ EIAR con il brano
Casetta tra le rose
 
Voce fresca e piacevole senza falsi barocchismi, Nilla Pizzi si rivela subito una ventata di leggerezza e modernità.
 
Nel 1944 comincia la sua avventura discografica lunga e fortunatissima: incide inizialmente con Bruna Rattani e successivamente con Dea Garbaccio, è il periodo di :
Alba della vita
Verrà
Quel mazzolin di fiori
Tulipano d'oro
 
Nel 1945 gira l’Italia con il maestro Angelini e nel 1946 torna a cantare per la radio con un contratto discografico in esclusiva per due anni con la Voce del Padrone e nel cuore un legame sentimentale per Angelini.
 
Nello stesso anno, approda anche alla Cetra dove incide con vari pseudonimi (Carmen Isa, Isa Merletti, Conchita Velez, Ilda Tulli) per non incorrere nel reato di incompatibilità a causa del suo contratto in esclusiva.
 
Alternando motivi romantici a rumbe, conghe e samba, diventa popolarissima con una lunga serie di successi tra cui:
Oh papà
La vie en rose
Cocoricò
Mi triste corazon
Dopo di te
È troppo tardi
Non aspetto nessuno.
 
Il boom però arriva nel 1951.
Nasce in quell’anno il Festival di Sanremo e Nilla Pizzi, protagonista indiscussa della prima manifestazione con Achille Togliani e il Duo vocale Fasano rimane la regina incontrastata per tre edizioni con :
Grazie dei fiori (1951)
Vola colomba (1952)
Papaveri e papere (1952)
Vi à poi un periodo in cui alterna ai molti successi colti da sola,anche molte canzoni interpretate a due voci come:
Col tricche ballacche (Con Gino Latilla)
 
Nel 1958 dopo avere abbandonato la sua vecchia etichetta discografica la gloriosa CETRA per passare alla neonata  RCA  torna al festival e si classifica al secondo posto con :
L´édera
Nello stesso anno vince l'edizione di Canzonissima dove
tra l'altro rispolvera un classico della canzone italiana:
Mamma  
 L'anno dopo è terza al Festival di Napoli con ‘Vieneme 'nzuonno’ e al Festival di Sanremo si presenta con tre canzoni:
Il nostro refrain
Sempre con te
Adorami
con la quale vince il Premio della Critica.
 
Nel 1960 la sua ultima partecipazione al Festival con il brano ‘Colpevole’ che arriva quarto in classifica.

I successi e le vittorie si succedono una dietro l’altra in Italia e all’estero a testimonianza di una popolarità che non si è mai esaurita.
Anche in America latina, dove addirittura ha aperto un locale, ad Acapulco, per una platea sempre più vasta di emigrati italiani e suoi appassionati fan.

Ritirando il premio alla carriera Nilla Pizzi così si è espressa:
’Sanremo è stata la mia vita…Se non fosse stato per Sanremo la mia carriera non ci sarebbe neppure stata: mi ha permesso di portare le mie canzoni in tutto il mondo…’
Tra le sue canzoni più belle che è possibile ascoltare in rete:
  Amare un altro
  Amico tango (Con Gino Latilla)
  Avanti e indrè  (Con L. Benevene & il Duo Fasano)
  Campanaro
  Ciliegi rosa (Cerisier rose et Pommier Blanc)
  Colpa del Bajon  (Con Gino Latilla)
  Come le rose
  Dicembre m'ha portato una canzone
  Duska
  Eternamente (Limelight)
  Giuro di amarti così
  Grazie dei Fior
  L'edera
  Malinconico autunno
  Nilo Blu
  Papaveri e Papere
  Perchè non sognar
  Sugarbush  (Con Gino Latilla)
  Violino Tzigano
 
Nilla Pizzi in una foto dello scorso anno (Ap)
Nilla Pizzi in una foto dello scorso anno (Ap)
MILANO - È morta stamattina a Milano Nilla Pizzi, la regina della canzone italiana, protagonista negli anni Cinquanta del Festival di Sanremo ed interprete di brani diventati popolari e immortali, grazie alla radio prima e alla televisione poi, come Grazie dei fior, Vola colomba, Papaveri e papere. Del Festival era del resto considerata una sorta di simbolo, essendo stata la vincitrice, nel 1951, della prima edizione. Nilla Pizzi (ma il vero nome era Adionilla) era nata a Sant'Agata Bolognese nel 1919. Avrebbe compiuto 92 anni il 16 aprile. Era ricoverata in una clinica dopo un intervento subito tre settimane fa. L'annuncio del decesso della «regina della musica italiana», come era stata definita in più di un'occasione, è stato dato dal suo attuale agente, Lele Mora.

                                  - "Corriere della sera" del 12 Marzo 2011-

Così ne parlammo in"Dal Fonografo al Microsolco" del 2008
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