
1941 :Siamo in piena seconda guerra mondiale,quando al grande tenore
Beniamino Gigli viene affidata l'interpretazione di due brani tratti da
films di grande successo di quel periodo.
"L'angelo del crepuscolo" da cui è tratta questa “Ninna nanna in
grigioverde”,interpretata con successo anche dalla soprano Gianna
Pederzini,e "Vertigine" in cui era contenuta “Tenerezza” che
pubblicheremo a seguire.
Le due canzoni erano contenute nel medesimo 78 giri edito dalla
etichetta LA VOCE DEL PADRONE con numero di catalogo DA 5414 e si
avvalevano tra l’altro della grande Orchestra del -Teatro alla Scala di
Milano- diretta dal Maestro Militello .
Entrambi i brani,ma soprattutto il primo , furono anche utilizzati dal
regime,molto incline alla visione del padre di famiglia tutto figli e
divisa in questi difficilissimi anni di guerra.
Ciò contribuì ancor di più al rafforzamento nell’immaginario comune di
un Beniamino Gigli molto vicino al fascismo.
Concetto questo che non gli giovò di certo quando qualche anno più tardi
i tragici avvenimenti che determinarono la caduta del regime
finirono anche per incrinare,almeno per quanto riguardò il mercato
italiano,il proseguimento della sua, sino a quel momento, luminosa e
irripetibile carriera.
Massimo Baldino
