Sorella del terzino dell'Inter Guido
Vincenzi, è una dei sei sconosciuti del Festival di Sanremo 1956,
organizzato con cantanti vincitori di un concorso per voci nuove. L'interprete presenta quattro
canzoni in gara - tra cui "Il trenino di latta verde"- ma sul palco
l'emozione la tradisce, facendola apparire terrorizzata. Forse anche per questa ragione i
suoi quattro brani non raggiungono la finale.