GINO UBALDO URAS
  DISCHI IN ARCHIVIO
1939
 
78 giri
  Peccati Di Gioventù
   
 
(Mendes-Mascheroni)
Orchestra diretta dal M°.DINO OLIVIERI
Da supporto 78 giri DISCO GRAMMOFONO
N.Catalogo HN 1787
1940
 
78 giri
  Luna Nostalgica
   
 
(Semprini - Nisa)
Orchestra diretta dal M°.DINO OLIVIERI
Da supporto 78 giri LA VOCE DEL PADRONE
N.Catalogo HN 1868
N.Matrice OBA 4246
1940
 
78 giri
  Tu M'appartieni
   
 
(Semprini - Nisa)
Orchestra diretta dal M°.DINO OLIVIERI
Da supporto 78 giri LA VOCE DEL PADRONE
N.Catalogo HN 1868
N.Matrice OBA 4248
1941
 
78 giri
  Bionda mia bella bionda
 
 
 
(Rusconi - Borella)
Orchestra diretta dal M°.DINO OLIVIERI
Da supporto 78 giri LA VOCE DEL PADRONE
N.Catalogo HN 1900
N.Matrice OBA 4350
Incisa nel Settembre del 1941
1941
 
78 giri
  Canzone a una Triestina
 
 
 
E-Di Lazzaro - E.Frati)
Orchestra diretta dal M°.DINO OLIVIERI
Da supporto 78 giri LA VOCE DEL PADRONE
N.Catalogo HN 1907
N.Matrice OBA 4383
Incisa nel Settembre del 1941
1941
 
78 giri
  Meharista
 
 
 
(Liberati - De Meo)
Orchestra diretta dal M°.DINO OLIVIERI
Da supporto 78 giri LA VOCE DEL PADRONE
N.Catalogo HN 1907
N.Matrice OBA 4384
Incisa nel Settembre del 1941

Gino Ubaldo Uras nacque a Roma, anche se le sue origini erano chiaramente sarde.

Già da giovanissimo manifestò tutto il suo interesse per la musica studiando canto lirico al Conservatorio di Santa Cecilia.

Notevoli però, anche i suoi interessi nel campo dello sport in modo particolare la vela e la lotta greco-romana.

Il suo primo impiego fu presso il Ministero delle Finanze, tuttavia proprio per la passione che lo legava alla musica finì per licenziarsi iscrivendosi ad un importante concorso che si svolgeva alla Spezia presso il locale Teatro Monteverdi.

Ne uscì vincitore insieme a un manipolo di altre promettenti ugole italiane tutte prontamente ingaggiate dalla neonata Radio.

Fu dapprima scritturato nella Compagnia del cantante Piero Cluberti e di li a poco firmò un prestigioso contratto che lo legava per molti anni alla  etichetta discografica "La Voce del Padrone" ove entrò a far parte dell'Orchestra diretta dal Maestro Dino Olivieri..

In seguito cantò anche con le Orchestre di Piero Rizza e Mario Consiglio e alla radio con quelle dirette dai Maestri Barzizza, Zeme, Semprini e Angelini.

Si trasferì in seguito a Milano ove abitò in Via Alfredo Cappelletti al numero civico 16 sino al giorno della sua morte avvenuta presumibilmente all'inizio degli anni novanta.