PIPPO STARNAZZA
DISCHI IN ARCHIVIO
1940   78 giri
Baldo Baldo (arcibaldo)
 
   
(Ceragioli-Mari)
Orchestra: diretta da LUCIANO ZUCCHERI
Da supporto 78 giri FONIT
Incisa a Milano nell'Ottobre 1940
 
1941   78 giri
Come Ti Chiami
con Quintetto del Delirio
   
(Di Ceglie-Testoni)
Da supporto 78 giri ODEON
N.Catalogo   GO 20317 -
N.Matrice   Mo 9267
Inciso a Milano nel Giugno 1941
 
1941   78 giri
La Marchesa Sinforosa
con Quintetto del Delirio
   
(Piero Rizza - Giancarlo Testoni)
Da supporto 78 giri ODEON
Inciso a Milano nell'inverno 1941
 
1941   78 giri
Se Fossi Milionario
con le sorelle Passatore
   
( Calzia-Cram)
Orchestra:QUINTETTO del DELIRIO
Edizioni : CURCI
Da supporto 78 giri ODEON
 
1942   78 giri
Chi Lo Sa Perchè
con Quintetto del Delirio
   
(Giuseppe Alù)
Da supporto 78 giri ODEON
Inciso a Milano nel Novembre 1942
 
1942   78 giri
Primo Amore
con Quintetto del Delirio
   
(Redaelli-Di Ceglie)
Edizioni REGAL - MILANO
Da supporto 78 giri ODEON
N.Catalogo   GO 20346
N.Matrice    Mo 9358
 
1942   78 giri
Quando canto penso a te
con Quintetto del Delirio
   
(Rosati)
Da supporto 78 giri ODEON
 
1942   78 giri
Starnazza
con Quintetto del Delirio
   
(Gatti - Colnago)
Orchestra diretta dal M°.ENZO CERAGIOLI
Con Quintetto del delirio
Da supporto 78 giri ODEON
Inciso a Milano nell'Aprile 1942
 
1942   78 giri
Tu Sei Bella
con Quintetto del Delirio
   
(Angelo Brigada - Nisa)
Da supporto 78 giri ODEON
Inciso a Milano nel Gennaio 1942
 
1943   78 giri
Ah ! Se Fossi Musicista
 
   
(Piero Pizzigoni)
Orchestra diretta dal M°.ENZO CERAGIOLI
Da supporto 78 giri ODEON
Inciso a Milano nel Dicembre 1942
 
1943   78 giri
Ho Sognato la Mia Radio
con Quintetto del Delirio
   
(Rizza-Cherubini)
Da supporto 78 giri ODEON
N.Catalogo   P 702
 
1943   78 giri
Non So Dir
 
   
(Severin - Giarre)
Orchestra diretta dal M°.FRANCO MOJOLI
Da supporto 78 giri ODEON
Inciso a Milano il 23 Gennaio 1943
 
1943   78 giri
Oh ! Bimba
con Quintetto del Delirio
   
(Gorni Kramer)
Da supporto 78 giri ODEON
Inciso a Milano il 24 Marzo 1943
 
1943   78 giri
Op Op Trotta Cavallino
con Quintetto del Delirio
   
(Frati,E-Kramer,G)
Orchestra diretta dal M°.MOJOLI
Edizioni : MELODI
Da supporto 78 giri ODEON
N.Catalogo   P 702
 
1943   78 giri
Se Mi Vien La Mosca Al Naso
con Quintetto del Delirio
   
(Mendes - Gallazzi)
Da supporto 78 giri ODEON
Inciso a Milano il 15 Dicembre 1942
 
1947   78 giri
Così Com'è
 
   
(Enzo Ceragioli - Giancarlo Testoni)
Orchestra diretta dal M°.ENZO CERAGIOLI
Da supporto 78 giri ODEON
Inciso a Milano il 14 Marzo 1947
 
1947   78 giri
I Speack English
 
   
(Enzo Ceragioli - Giancarlo Testoni)
Orchestra diretta dal M°.ENZO CERAGIOLI
Da supporto 78 giri ODEON
Inciso a Milano il 14 Marzo 1947
 
1962   78 giri
Dinah
con gli Squa'men
   
(Harry Akst - Sam M.Lewis-Joe Young)
Gli Squà men sono :
Giuliano Barnicchi
Eraldo Romanoni
Armando Camera
Enrico Cuomo
Adiano Mazzoletti
Da supporto 45 giri RICORDI
Inciso a Milano il 4 Luglio 1962
 
1962   78 giri
Oh Bimba
con gli Squa'men
   
(Gorni Kramer)
Da supporto 45 giri RICORDI
Inciso a Milano il 4 Luglio 1962
 
Pippo Starnazza - pseudonimo di Luigi Redaelli - (Milano, 16 aprile 1909 - Milano, 17 luglio 1975) è stato un cantautore, musicista e attore italiano.
 
A undici anni rimane folgorato, mentre passeggia in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, dalla musica del Quintetto Mirador, band di jazz americana (con Madge Coffie al sax alto e suo marito Samuel Coffie alla batteria): decide quindi di rinunciare allo studio del violino, a cui la famiglia lo ha indirizzato, e di dedicarsi alla batteria.

Inizia giovanissimo già negli anni '20 ad esibirsi con l'Orchestra De Carli all'Orfeo di Milano, per poi passare nel 1927 alla Louisiana Band di Piero Rizza; suona quindi con tutte le principali orchestre jazz di Milano, per poi approdare nel 1929 all'orchestra Hot Pickers di Nanni DalDello, suonando con Robert De Kers, Beppe Mojetta e Marino Marzaroli (oltre che con DalDello).

Con il pianista Beppe Mojetta forma, inoltre, un duo in cui inizia a cantare, interpretando standard jazz in inglese con un buffo accento milanese: da qui gli viene l'ìdea di inventare una sorta di grammelot finto inglese strampalato, riproponendo in questo modo al pubblico classici proibiti come "Dinah", "Sweet Sue", "St. Louis blues" (che la censura fascista aveva trasformato in un improbabile "Le tristezze di san Luigi"....) e "I can't give you anything but love", e questi sono i primi brani che incide come cantante su 78 giri, pubblicati dalla Odeon.

Passa quindi nel 1934 all'orchestra di Gorni Kramer, e successivamente a quella di Pippo Barzizza; decide però anche di esibirsi come cantante solista (nonostante il fascismo inizi a censurare il jazz come "musica negroide"), e alla metà degli anni '30 risalgono le sue prime incisioni da cantante solista, dove tenta un divertente miscuglio tra le sonorità jazz e l'umorismo, anche satirico, dei testi, in quel filone che vede tra gli altri esponenti artisti come Rodolfo De Angelis.

Scelto il nome d'arte di Pippo Starnazza, forma un suo gruppo che chiama "Quintetto del Delirio", ed è il primo a cantare in Italia con lo stile "scat" (viene anche soprannominato "Squà-Squà", ed in alcuni 78 giri il nome del gruppo è cambiato in "Pippo Starnazza & i suoi Squà Men").

Tra i suoi successi da citare "Baldo Baldo (Arcibaldo)", "Oh! Bimba", "Era lei" e "Se fossi milionario".

Starnazza diede anche molta importanza nei suoi spettacoli all'aspetto scenico: sia con le smorfie della sua faccia di gomma sia con la grancassa della sua batteria, sulla quale erano dipinti un buffo ritratto e lo scudetto dell'Inter.
È a Pippo Starnazza che si ispirò un altro celebre batterista-umorista, il napoletano Gegè Di Giacomo.

Al di là degli aspetti più coloriti, il lavoro di Starnazza resta un momento di resistenza importante perché, oltre a mantenere in vita un genere musicale che si voleva cancellare (cioè il jazz), dà la possibilità a vari strumentisti di continuare a lavorare nonostante la censura.
 
Pippo Starnazza ebbe anche un'intensa attività cinematografica, iniziata alla fine degli anni '50, quando la sua carriera come musicista era ormai in declino, ed ebbe modo di recitare con tutti i più grandi registi italiani (da De Sica a Monicelli, da Scola a Lizzani), insieme a divi come Tognazzi, Mastroianni, la Loren e Gassman.

Questi sono alcuni dei film in cui recitò:
Walter e i suoi cugini (1961), regia di Marino Girolami, con Walter Chiari e Ave Ninchi

La vita agra (1963), regia di Carlo Lizzani, con Ugo Tognazzi, Giovanna Ralli e Enzo Jannacci

I compagni (1963), regia di Mario Monicelli, con Marcello Mastroianni, Bernard Blier e Raffaella Carrà

La congiuntura (1963), regia di Ettore Scola, con Vittorio Gassman, e Joan Collins

L'armata Brancaleone (1965), regia di Mario Monicelli, con Vittorio Gassman, Gian Maria Volontè, Maria Grazia Buccella e Catherine Spaak

Johnny Oro (1966), regia di Sergio Corbucci, con Mark Damon e Valeria Fabrizi

I girasoli (1969), regia di Vittorio De Sica, con Marcello Mastroianni, e Sophia Loren

Romanzo popolare (1974), regia di Mario Monicelli, con Ugo Tognazzi, Ornella Muti e Michele Placido

Yuppi Du (1975), regia di Adriano Celentano, con Adriano Celentano, Claudia Mori, Gino Santercole e Charlotte Rampling