Ed ora vi
porto molto indietro nel tempo...
alla mia infanzia,ahimè sempre
più lontana.
Doveva
essere il 1961 o giù di lì .
La prima
volta che su
una malandata fonovaligia della G.B.C. ,
scoprii
questa canzone
affidata alla tromba d'oro...
(così
c'era scritto
sulla quasi illegibile etichetta del 78 giri),
di
Eddie Calvert: Stranger in paradise.
Già amici,perchè
io
sono cresciuto quando ancora
i dischi a 78 giri
circolavano
quasi regolarmente
o perlomeno erano ancora
copiosamente
presenti
nelle case di buona parte degli italiani.
Ricordo di
quegli anni ,
la mia primissima passione per la musica,
i dischi i
giradischi,
e tutto ciò che si poteva usare per ascoltarla.
Una
passione che nonostante
la mia giovanissima età
(avrò avuto due
o tre anni)
veniva amabilmente assecondata
da tutti coloro che
mi circondavano di affetto .
Dunque
ricordo mio padre,
sempre pronto a rifornirmi
di sempre
vecchi-nuovi
"girongiro"a manovella,
ogni qual volta io riuscivo
a sfasciarne uno.
Credo se
li procurasse dai rigattieri,
forse comprandone persino
più di
uno per volta,
tanto era sfrenata e insieme
dirompente la mia
passione per quei cosi.
E poi
c'erano i miei nonni,
che avevano in casa
centinaia di 78
giri,
ridotti a poche decine,
man mano che io crescevo e
"sperimentavo".....
Ecco credo
che le passioni infantili
quando sono così radicate e totali
siano quelle che alla fine
ci segnano il percorso della vita..
...e credo
anche che forse
occorrerebbe più rispetto
da parte di chi
"detiene il potere",
nel agevolare
invece che impedire
a tali sogni
di compiersi compiutamente.
Quando
penso infatti a quel bimbo...
non posso fare a meno di ritenerlo
"derubato di un sogno"....
e non riesco a vederlo ancora come me
stesso....
oggi che sono lontano dal mio mondo
e dalle mie
cose.....
Per questo
non vi nascondo
un po' di sana e imbronciata incazzatura.
Non per me
ripeto....
ma per i sogni lasciati a metà
di tutti coloro che
sono stati svegliati....
da un
impresario qualsiasi,
magari incapace persino di scorgere
la
differenza tra un artista e un rappresentante,
o di
qualche zelante funzionario Rai
che spalancando bene le
braccia,
risulta persino sincero
nell'affermare che ...
"Uno su
mille ce la fà.....
...e
chissà come.......