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Niente trucco stasera - Renato Zero
ovvero...Canzoni nell'anima...
Mi è difficile scegliere una canzone di Renato rispetto alle tante per inserirla in questa complilation..
Ho scelto questa  perchè forse più si avvicina allo stato d'animo di chi per quasi tutta la vita ha fatto l'artista,mescolando, truccando, ricondizionando dunque la realtà in finzione e viceversa.
 
Già mattinate e mattinate dietro a un microfono dovendo fare sorridere come da me sempre richiedevano gli editori,
spesso facendo però anche  commuovere o ancora meglio pensare : come a me piaceva.
Mattinate su mattinate della mia vita sfruttando la mia voce per creare semplicemente una illusione sonora
(cos'altro è se non questo la radio),c he si  avvicinasse il più possibile alla realtà,
distanziandosene prudentemente  al tempo stesso.
e proprio ciò ha reso me e molti altri miei colleghi agli occhi della gente...come dei magici splendidi clown, piccoli grandi protagonisti di quello show circense che altro non è poi la vita sognata.
 
Quanto mi sono sentito "io" dunque in questa canzone di Renato.
Io con tutte le mie inesplorate fragilità, che diventavano trasfigurate dal microfono sicurezze.
Io con sempre ogni mattina la voglia matta di gettare la maschera, di lasciare tutto quel pesante trucco a casa,
per parlare per una volta con il mio vero volto.
Per essere amato almeno una volta per quello che ero e non ciò che io facevo sembrare.
 
Scelgo dunque questa canzone anche per ricordare tutti i miei importanti colleghi che mi hanno insegnato il mestiere del clown: Patrizia Pancaldi,Maurizio Heynard,Alessandra Riccetti e ancora Gianlù Lencioni,Luca Simonelli,Charlie Sanguemisto...
e tanti altri che hanno incrociato la loro esistenza di "Jolly dell'etere" alla mia, insegnandomi e imparando forse un po' anche da me l'arte  del "far sembrare".
Da tempo il mio naso di cartone e la cipria bianca color madreperla è rimasta riposta in qualche cassetto dell'anima,
ma amo ricordarmi anche così:
come gli altri mi volevano,
come del tutto io non ero,ma diventavo ogni qual volta si accendeva la luce rossa e qualcun mi diceva "SEI IN ONDA"!