DANIELE SERRA
Non è stato facile raccogliere informazioni certe su Daniele Serra.
Come i più attenti e interessati all'argomento si saranno resi conto infatti,non sono al momento presenti in rete biografie o pagine che lo riguardino.
Eppure Daniele Serra è stato tra le due guerre, sicuramente uno degli interpreti più importanti e duttili della canzone italiana e internazionale,  il suo successo e la sua popolarità è paragonabile se non per certi aspetti superiore anche a  quella del suo grande rivale dell'epoca Carlo Buti,che in qualche modo lo sostituitì nel cuore degli italiani dal 1940 in poi.
Purtroppo come per molti altri protagonisti del ventennio fascista (Crivel,Miscel,Gabrè),forse nel tentativo di rinnegare e allontanare dai più tutta una cultura e un costume di un epoca ritenuta buia per lo stato italiano,anche le notizie o le curiosità che riguardano la sua vita ,sono andate perdute o dimenticate. 
Dunque,le poche informazioni che qui riusciamo a darvi le dobbiamo all'amico brasiliano Sergio Edson,che appassionato e collezionista delle incisioni di Serra,collaborando alla stesura e alla realizzazione di un doppio CD ,che vi presentiamo a parte ,ha pazientemente raccolto.
 
La data e il luogo di nascita di Daniele Serra è tutt’altro che certa.
Luciano Ramo nel suo libro “Storia del varietà”,racconta comunque che il tenore sarebbe nato in Argentina,ma già dall’infanzia si sarebbe trasferito  a Milano,ove i suoi si erano recati per lavoro.
 
Tuttavia nell’autobiografia del tenore spagnolo Hipolito Lazaro,si racconta che nell’Agosto del 1906,mentre egli stava prestando servizio militare nei pressi di Barcellona,avrebbe conosciuto Daniele Serra che in terra di Spagna si guadagnava da vivere facendo probabilmente il sarto,mentre stava assolvendo ai propri obblighi di leva.
I due si sarebbero poi nuovamente incontrati qualche anno più tardi,quando questi nel 1909 aveva già effettuato alcune registazioni per l’etichetta spagnola “Favorite record”.
 
Da tutto ciò si può dedurre ,essendo l’obbligo di leva allora fissato nell’età di diciotto anni,che Serra sarebbe nato all’incirca nel 1888,il che renderebbe compatibile anche la data del 1909 quale inizio ufficiale della propria carriera discografica avvenuta con il nome di “Don Daniel Serra”.
 
Risalirebbe invece al 1911 il proprio trasferimento in Italia,ove cominciò a incidere per l’etichetta  francese “Actuelle Pathè”,oltre che ,ma in modo molto più sporadico per i marchi “Fonotipia”ed “Eaglephone”.
 
E’ invece nel 1923 con la canzone “Ninna Nanna di Odoardo Spadaro e Follia firmata da Borella-Rampoldi che il tenore firma il contratto con la multinazionale “La Voce del Padrone-Disco Grammofono", gruppo con il quale resterà legato sino al 1951,incidendo secondo una stima approssimativa per questa etichetta circa 1100   titoli.
I suoi dischi dunque verranno distribuiti con il marchio Columbia (consociato alla VdP) negli Stati Uniti,e Victor per tutto il Sud America,ove godette sempre di una grandissima popolarità.
 
In Italia tuttavia,durante la seconda guerra mondiale  la sua stella andrà rapidamente appannandosi.
Nel 1943, Serra,sino ad allora utilizzato moltissimo dal Regime per le cosidette canzoni del fascio e di propaganda,preferirà trasferirsi negli Stati Uniti,paese ove già spesso si era recato nel corso delle sue frequentissime e fortunate tourneè,che lo avevano pure portato in molti stati dell’America Latina tra cui Brasile e Argentina .
 
Nel corso della sua ultratrentennale carriera Daniele Serra ha duettato con molti protagonisti della discografia nazionale di quegli anni ,tutti legati alla prestigiosa etichetta “Disco Grammofono” tra cui : Renzo Mori, Tatiana Menoti, Rosetta Ferlito, Dina Evarist, Marcela Suardo, Renata Villani, e in due rare incisioni (che noi abbiamo la fortuna  di possedere in archivio con suo fratello, Davide Serra: “Zingaro Nero” e “Ho detto al Sole”.
Rare e praticamente introvabili invece le registrazioni effettuate da Serra in lingua Portoghese ,realizzate dalla “Disco Grammofono" inglese esclusivamente per il mercato latino.
 
Nel libro firmato da Cesare Bardelli   "Il principe dei baritono" [Pubblicato in Italia da Azzali ],si afferma che Serra una volta trasferitosi negli Stati Uniti dopo il 1943 si sarebbe guadagnato da vivere impartendo lezioni di canto.
Racconta Vera Bardelli (figlia di Cesare) che proprio Serra sarebbe stato l’insegnante del padre del quale avrebbe seguito la carriera tra il 1956 e il 1979.
 
In modo particolare Vera si sofferma nel suo racconto sul ritorno in Italia dell’ormai anziano tenore per una visita di lavoro a Venezia nel 1964,che avrebbe dato modo a Serra di riconciliarsi ,seppur parzialmente con la nostra nazione che dopo avergli conferito fama e onore per oltre vent’anni lo aveva emarginato e dimenticato come uno dei tanti personaggi “scomodi” di un periodo storico ingiustamente ritenuto tutto da dimenticare.
Nel libro in questione non si fa menzione della morte dell’illustre cantante,ma informazioni non confermate tenderebbero a collocare questa intorno proprio al 1979 quando Serra avrebbe avuto all’incirca novanta anni.
 
Ci piace chiudere questa ricostruzione della vita di Daniele Serra svelando finalmente anche il piccolo mistero legato a uno sparuto numero di registrazioni che il cantante avrebbe effettuato tra il 1938 e il 1939 sempre per il gruppo Voce del Padrone-Columbia utilizzando lo pseudonimo di Dan Arres.
L’artista in questi rari dischi tutti collogati nei cataloghi dell'etichetta tra il numero HN1329  e quello   HN1479 imposterebbe la voce da crooner sullo stile dell’allora in voga Bing Crosby .
In un primo tempo circolò la leggenda che Dan Arres sarebbe stato in realtà il figlio spagnolo del tenore.
Tuttavia nostre approfondite e quasi certe ricerche avrebbero appurato che il tanto misterioso Dan Arres altro non sarebbe proprio che lo stesso Serra che come del resto in quell’epoca fecero in molti (Crivel-Italo Corsi,Nino Amorevoli-Angelo Servida),pensò bene o fu forse così dai discografici consigliato nel utilizzare tale pseudonimo per queste registrazioni particolari,per non venir meno in quegli anni al suo stile ormai da tempo conclamato,o forse più semplicemente per tentare un improbabile rilancio con questa nuova impostazione.
 
Tra le molte canzoni reperibili sulla rete vi segnaliamo:
Carovane del Tigrai
Gigolò
Piccola cinese
Siberiana
 
La bella foto di Daniele Serra ci è stata gentilmente
messa a disposizione dall'amico Angelo Zaniol
    DISCHI IN ARCHIVIO
1927   78 giri M'hai Tu Rubato Il Cuore
1925   78 giri Leggenda Rossa
1926   78 giri Perdutamente
1927   78 giri Adagio Biagio
1927   78 giri Bimba
1927   78 giri Brasiliana
1927   78 giri Fumo E Profumo
1927   78 giri Il Tango Delle Rose
1927   78 giri La Canzone Di Figaro
1927   78 giri Manola
1927   78 giri Nel Brasile
1927   78 giri Notturnino Veneziano
1927   78 giri Piccola Liù
1927   78 giri Poveri Saltimbanchi
1927   78 giri Siviglia Bella
1927   78 giri Tormento
1928   78 giri Argentina
1928   78 giri Cara Mammà
1928   78 giri Come la bambola
1928   78 giri Contrabbandiera
1928   78 giri Così piange Pierrot
1928   78 giri Femmina
1928   78 giri Lolita
1928   78 giri Malandrino
1928   78 giri Perchè si vive ?
1928   78 giri Rimpianto
1928   78 giri Tango Delle Capinere
1929   78 giri Bocciol Di Rose
1929   78 giri Creola
1929   78 giri Giovinezza
1929   78 giri La Ronda Degli Amanti
1929   78 giri Lussimpiccolo
1929   78 giri Madonna Bruna
1929   78 giri Ramona
1929   78 giri Siberiana
1929   78 giri Sotto I Tigli In Fiore
1929   78 giri Spazzacamino
1930   78 giri Balocchi E Profumi
1930   78 giri Canto alle stelle  (La Cantatrice delle Stelle)
1930   78 giri Canto della notte
1930   78 giri Non baciarmi così
1930   78 giri Stella  con Pia Rossi
1930   78 giri Chiudi Gli Occhi Rosita
1930   78 giri Come Una Sigaretta
1930   78 giri Corre,caballito
1930   78 giri Donna E Stagione
1930   78 giri Gigi Dai Calzoni Bigi
1930   78 giri Gigolò
1930   78 giri In Fondo Al Mare
1930   78 giri La Canzone Dell'amore
1930   78 giri Lacrime
1930   78 giri Le Donne Spagnole
1930   78 giri Lo Studente Passa
1930   78 giri Ma Guarda Chi Si Vede
1930   78 giri No Non Sei Mamma
1930   78 giri Parigi Mezzanotte
1930   78 giri Perchè Canto
1930   78 giri Principe Bruno
1930   78 giri Senorita
1930   78 giri Tango della gelosia
1930   78 giri Tango Delle Sirene
1930   78 giri Tango Vagabondo
1930   78 giri Ti Darò Quel Fiore
1930   78 giri Tira E Molla
1931   78 giri Come Le Foglie
1931   78 giri Ferriera
1931   78 giri Io ti voglio baciare
1931   78 giri Junchita  (La venditrice di ciclamini)
1931   78 giri L'ultimo Perdono
1931   78 giri Luci della città
1931   78 giri Maila
1931   78 giri Marianna Non Va In Campagna
1931   78 giri Pampa-Nostalgia Argentina
1931   78 giri Piccola Rosa
1931   78 giri Ragazze D'oggi
1931   78 giri Re Di Cuori
1931   78 giri Rotaie
1931   78 giri Rumba Dei Baci
1931   78 giri Sara
1932   78 giri Apache Innamorato
1932   78 giri Aranci
1932   78 giri Bombolo
1932   78 giri Campane
1932   78 giri Che cuore hai tu  ?
1932   78 giri Foxtrot Della Notte
1932   78 giri Il Valzer Della Strada
1932   78 giri La Canzone Di Capri
1932   78 giri Lacrime
1932   78 giri Mamma ti vuol vedere...
1932   78 giri Non ti voglio piu amare
1932   78 giri Piccola Cinese
1932   78 giri Tango dispettoso
1932   78 giri Zingara
1933   78 giri Campioni In Erba
1933   78 giri Chi Sarà La Maglia Rosa
1933   78 giri Delusione...!
1933   78 giri Era ai bagni
1933   78 giri Fontane
1933   78 giri Il voto
1933   78 giri Maria
1933   78 giri Napoli Tutta Luce
1933   78 giri Serenata Medioevale
1934   78 giri 'a Risa  (la Risata)
1934   78 giri Cosa ne hai fatto del mio cuore
1934   78 giri Dormi Mio Baby
1934   78 giri Fra Cielo E Mare
1934   78 giri Ho Detto Al Sole   con Davide Serra
1934   78 giri Ninon
1934   78 giri Notte
1934   78 giri Perchè Mi Tormentate
1934   78 giri Signora Paradiso
1934   78 giri Sott'ar Fresco De La Pineta
1934   78 giri Tango Di Marilù
1934   78 giri Ti Voglio Dir
1934   78 giri Trotta Trotta Cavallino
1934   78 giri Tu Non Mi Sai Capir
1934   78 giri Valzer Delle Ombre
1934   78 giri Vienna Vienna
1935   78 giri Africanina (pupetta Mora)
1935   78 giri Cara Mamma  (Lettera di un soldato)
1935   78 giri Carovane Del Tigrai
1935   78 giri Du dù Da dà
1935   78 giri Ho sognato te
1935   78 giri Ho un buco nella tasca
1935   78 giri Rataplan Delle Camicie Nere
1935   78 giri Ronda Senza Meta
1935   78 giri Sanzionismo
1935   78 giri Signorine Non Guardate I Marinai
1936   78 giri Anna
1936   78 giri Amba Alagi
1936   78 giri Bimbe Innamorate
1936   78 giri Con La Zia Con La Mamma E Il Papà
1936   78 giri E' finito il bel tempo che fu
1936   78 giri Faccetta Nera (nuova Versione)
1936   78 giri Marlene
1936   78 giri Ritorna Il Legionario
1936   78 giri Rumba Paesana
1936   78 giri Scrivimi
1936   78 giri Torna Rosina
1936   78 giri Valzer della fisarmonica
1937   78 giri Chi Lo Sa Signorina
1937   78 giri Chitarra Spagnola
1937   78 giri Come la mosca
1937   78 giri Come la pioggia
1937   78 giri Conosco Una Fontana
1937   78 giri E perchè no  ?
1937   78 giri Fontanella d'acqua chiara
1937   78 giri La Madonnina Degli Aviatori
1937   78 giri La vera Conga
1937   78 giri Leggenda Eroica
1937   78 giri Mezzanotte triste
1937   78 giri Non Dimenticar Le Mie Parole
1937   78 giri Notte Di Sogno
1937   78 giri Quando Canta Alla Radio Raimonda
1937   78 giri Signorinella Mia
1937   78 giri Sul Lago Tana
1937   78 giri Tango Di Ramona
1937   78 giri Torna Piccina
1937   78 giri Villanella
1937   78 giri Vivere
1938   78 giri Arrivederci bambina
1938   78 giri Camisa Listada
1938   78 giri Cara al sol
1938   78 giri Diventar Papà
1938   78 giri Francescamaria
1938   78 giri L'ultima Sera
1938   78 giri Marechiare
1938   78 giri Non me ne importa niente
1938   78 giri Nostalgias
1938   78 giri Sei Tu Margherita
1938   78 giri Signorine, Sposatevi
1938   78 giri T'aspetterò Stasera
1940   78 giri O Malta
1941   78 giri Il Valzer Del Buonumore
1941   78 giri Malinconia D'amore
1944   78 giri Mamma
1949   78 giri Addio Signora
1950   78 giri Capinera
1951   78 giri Addio Tabarin