Il 7 giugno 1987
il cantante Bruno Pallesi muore a Milano, la città che gli aveva
dato i natali il 1° gennaio 1921.
Dopo essersi
fatto le ossa nelle balere milanesi e nelle feste studentesche
nel 1939 ottiene il suo primo successo con
Yo te quiero.
Il suo primo
estimatore è Natalino Otto che, lo aiuta a entrare
nell'orchestra del maestro Carlo Zeme.
In breve tempo
diventa popolarissimo alla radio con brani come:
Da te era bello restar,
Pino solitario,
Amore amore amor,
Chattanooga ,
Serenata a Vallechiara.
A partire dalla
seconda metà degli anni Quaranta affianca all’attività di
cantante anche quella di paroliere.
Nel 1955
partecipa al Festival di Sanremo presentando
Cantilena del trainante,
Che fai tu luna in ciel
e
Sentiero
tutte in coppia con Jula De Palma, e
Canto nella valle,
in duo con Nuccia Bongiovanni e replicata da Natalino Otto, che
si piazza al terzo posto.
Ormai più
impegnato come autore che come cantante, nel 1960 partecipa sia
al Festival di Milano con
Non voglio perderti e
alla "Sei Giorni della Canzone" con
Voglio.
Abbandona poi le
scene e lavora soltanto come autore e discografico fondando
l'etichetta "Polaris" che approderà spesso nelle classifiche di
vendita lanciando gruppi come "I Romans"
o "El Pasador".
Nel 1975 gli
viene affidata anche l’organizzazione del Festival di Sanremo.
