Noi no....Sandra Mondaini &
               Raimondo Vianello
di Massimo Baldino
Si può dare una definizione di qualcosa che ci vive dentro da quando siamo nati?
Ecco questo sono stati per molti di noi ,generazione degli anni '50,Raimondo e Sandra.
 
Li abbiamo assimilati nei nostri ricordi come due persone di famiglia....gli zii della televisione,quelli che arrivavano ogni tanto ,ci facevano ridere regalandoci serate uniche e se ne andavano,lasciandoci dentro il desiderio di rivederli presto,di riaverli con noi,nelle nostre case ,prima possibile.
 
Così per anni da quel lontano 1954 quando  muovevano i primi passi delle loro ancora separate carriere,insieme alla storia della televisione italiana ,storia della quale sono parte integrante .
 
Già Sandra e Raimondo...unici nel rimanere sempre li stessi in un mondo così tanto cambiato...
Se stessi con la loro caustica ironia,con quel loro modo di "sfottersi" senza pause,mettendosi alla berlina in tutte le loro piccole grandi fragilità,che sono poi quelle dell'umanità tutta....
 
Grandi...anche in quel loro dignitoso modo di andersene...quasi in punta di piedi,così come tanti anni fa erano arrivati.
 
Non ricordo "la prima volta" che li vidi in TV.
Non ricordo quando imparai a conoscerli.
Veramente per me,e credo per tanti, Sandra e Raimondo ci sono sempre stati.
...e anzi ora ,l'ìidea di no rivederli più ,ci fa sentire tutti un po' più poveri e soli.
Perchè la loro comicità non ha eredi,in questo mondo dello spettacolo sempre più corroso dalla banale volgarità e dal pressapochismo.
 
Così come ci mancherà la loro umanità: certo anche quella,che ripercorrendo in queste tre puntate la loro vita emerge chiaramente ,facendoci capire,una volta di più,cosa abbiamo perso lasciandoci alle spalle quei loro "Sabati sera".