MISCEL
DISCHI IN ARCHIVIO
1926   78 giri Castiglia
1926   78 giri Colombi e scialli
1926   78 giri Il tango delle Geishe  con Ines Talamo
1926   78 giri Tu sei la fiamma
1927   78 giri Soldatini Di Ferro
1927   78 giri Tango D'Autunno
1927   78 giri Scusi
1927   78 giri Mississippi'
1927   78 giri Mi Chiamano Ulisse
1927   78 giri Fischia La Sirena
1928   78 giri Sirena Bruna
1928   78 giri Regna La Donna
1929   78 giri L'Amore È Un Tango
1930   78 giri Beata gioventù
1930   78 giri Taxi
1930   78 giri Varietè
1930   78 giri Turbine
1930   78 giri Terra Di Nessuno
1930   78 giri Fior Della Notte
1930   78 giri Come Una Sigaretta
1930   78 giri Fiamma
1930   78 giri Non Ti Voglio Più Amare
1930   78 giri Canzone sincera
1930   78 giri L'ultimo Pierrot
1930   78 giri Evviva Lo Sport
1930   78 giri Indovinalo Un Po'
1931   78 giri Collegiali
1931   78 giri Quando canti tu
1931   78 giri Stornellate d'amore
1932   78 giri Parlami D'amore Mariù
1933   78 giri Caterinette
1933   78 giri Fa la cortesia
1933   78 giri Garçonnière
1933   78 giri La tua bocca dice no
1933   78 giri L'edera
1934   78 giri Luna Malinconica  (Blue moon)
1934   78 giri Mamma M'ha Fatto Un Cuor
1934   78 giri Rondine
1934   78 giri Piccola Vagabonda
1934   78 giri Tormento
1935   78 giri Africanella
1936   78 giri Un Posticino Ar Sole
1936   78 giri Il Paese Della Gioventù
1936   78 giri Un Bicchier D'acqua E Un Bacio
1936   78 giri Se Avessi Un Mandolino
1936   78 giri Reclame!
1936   78 giri Quanno è Domenica
1936   78 giri Paesanella
1936   78 giri Valzer Della Fisarmonica
1938   78 giri Cosa farai di me
1938   78 giri Una notte a Madera
1938   78 giri Tango di Ramona
Fratello di Aurelio Cimato, anch'egli cantante con il nome d'arte di Gabrè, fu molto in voga negli anni venti e trenta.
Le sue canzoni erano praticamente tutte quelle dell'epoca spesso cantate per altre etichette discografiche anche da Crivel, Daniele Serra, Fernando Orlandis oltre che dal fratello Gabrè.
 
Incise dunque molti dischi per la Columbia prima di essere ingaggiato dalla statalizzata Durium che gli fece registrare molte delle proprie pubblicazioni realizzate per le colonie:  "I dischi dell'Impero".
Tali dischi erano persino strutturalmente innovativi in quanto realizzati su cartone proprio per essere più facilmente trasportabili oltre che probabilmente meno costosi.
Spesso contenevano due traccie, incise però su un unica facciata.
Venivano inizialmente realizzati a Londra con tecniche innovative per l'epoca.
Oggi risultano essere autentiche ghiottonerie per i collezionisti.
 
Tra le sue canzoni più conosciute:
Africanella
Regna la donna
Fischia la sirena
 
Narra la leggenda, che sia lui che il fratello osteggiati dalla famiglia, di  nobili origini romane, ad intraprendere la carriera artistica fuggirono di casa giovanissimi e che dopo la loro morte della quale non si conosce ne la località ove sarebbe avvenuta ne tantomeno la data, i loro corpi furono sepolti sotto false generalità per essere in seguito trafugati e tumulati nella tomba di famiglia.
Foto gentilmente rielaborata dall'amico Angelo Zaniol