DISCHI IN ARCHIVIO
1942   78 giri Leggenda Di Rosaspina   con Trio Aurora
   
(Pagano-Cherubini)
Orchestra CETRA
diretta dal M°.PIPPO BARZIZZA
Da supporto 78 giri CETRA
N.Catalogo DD 10069
N.Matrice 51426
1942   78 giri Serenata Senza Luna
   
(Casadei-Tre)
Orchestra della Rivista
diretta dal M°. CARLO ZEME
Da supporto 78 giri CETRA
N.Catalogo DD 10069
N.Matrice 51423
1943   78 giri Annalisa
   
(Di Chiara)
Orchestra CETRA
diretta dal M°.PIPPO BARZIZZA
Da supporto 78 giri PARLOPHON
N.Catalogo C 7952
1943   78 giri Fiori Alla Madonna   con Tina Allori
   
(De Paulis e Valabrega)
Orchestra CETRA
diretta dal M°.PIPPO BARZIZZA
Da supporto 78 giri PARLOPHON
N.Catalogo C 7952
1943   78 giri Per Far L'amor
   
(Borrello)
Da supporto 78 giri CETRA
N.Catalogo DC 4288
1944   78 giri Da te era bello restar
    (Mackeben - Martelli - Sordi)
Orchestra CETRA
diretta dal M°.PIPPO BARZIZZA
Da supporto 78 giri CETRA
N.Catalogo DC 4323

 

 

SILVANO LALLI
Immagine reperita grazie al sito
Ricordando il Trio Lescano dell'amico Angelo Zaniol
Si ringrazia sentitamente Roberto Baroni
               Una foto dei"tempi d'oro con l'attrice Maria Denis
            Nel 1942 con Nella Colombo, Jone Caciagli, Carlo Zeme e Elsa Pejrone
               durante il periodo radiofonico dell'EIAR a Montecatini Terme (PT).
     Da un RadioCorriere del 1946
              A Luci della ribalta del 1953
   La sua tomba nel cimitero di Trespiano (FI)
 
                            Galleria fotografica realizzata grazie al contributo dell'amico Angelo Zaniol curatore del sito

Fu breve la vita di Silvano Lalli, toscano, cantante molto in voga negli anni quaranta.
Dopo aver infatti cantato per molti anni alla radio prevalentemente accompagnato dalla orchestra del Maestro Carlo Zeme, con il quale incise anche molti dischi per la Cetra, venne praticamente dimenticato con l'inizio degli anni cinquanta.
Mentre molti dei suoi colleghi di tante tourneč in Italia e all'estero come Ernesto Bonino, Silvana Fioresi, Aldo Doną erano ancora degli idoli delle folle, lui per vivere era stato costretto ad abbandonare la musica ripiegando su un meno precario impiego presso un grosso magazzino di medicinali di Via Ricasoli a Firenze.
 
Fu proprio nel sottoscala di quel triste deposito che preso da un momento di sconforto il 27 Maggio del 1959 decise di farla finita impiccandosi a una trave dello scantinato.
Aveva solo 35 anni.
Da tempo ormai le sue apparizioni in pubblico erano circoscritte alla sola Toscana ,ove tuttavia godeva ancora di una certa popolaritą.
 
Grazie all'amico Angelo Zaniol e al suo impareggiabile sito :
Ricordando il Trio Lescano , siamo in grado di ricordarlo con questa piccola galleria fotografica che lo ritraggono nei suoi momenti pił fortunati della carriera.