DANA GHIA
  DISCHI IN ARCHIVIO
1958   45 giri Quando Salgo Da Te  (Quand Je Monte Chez Toi)
    (Henry Salvador, Broussolle)
Orchestra diretta dal M°. GINO CONTE
Da supporto 45 giri VIS RADIO
N.Catalogo MQN-36318
1959   45 giri Ammore Celeste
    (Fiore - Vian)
Orchestra diretta dal M°.CARLO ESPOSITO
VII Festival della canzone napoletana
Da supporto 45 giri VIS RADIO
N.Catalogo Vi MQN 36476
Inciso il 3 Giugno 1959
1959   45 giri Primme E Doppo
    ( Tregua - Baselice)
Orchestra diretta dal M°.CARLO ESPOSITO
VII Festival della canzone napoletana
Da supporto 33 giri VIS RADIO
N.Catalogo VI.M.T. 24068
Inciso il 4 Giugno 1959

 

Dana Ghia, nata a Milano il 13 Luglio del 1932, è una attrice e cantante che lavorò costantemente sia nel cinema che nel mondo della musica leggera tra la fine degli anni cinquanta e gli anni settanta.
 
Come cantante è stata scoperta da Luciano Tajoli partecipando al Programma radiofonico "Tajoli presenta" nel 1957 e successivamente ad alcune tournee col grande cantante milanese, la sua carriera si è sviluppata prevalentemente nei primi anni di attività nel mondo dello spettacolo, in buona parte sotto la guida di Carlo Savina, direttore dell'orchestra della RAI) ha inciso un paio di singoli per la Vis Radio, partecipando anche al festival di Napoli 1959.
Nella rassegna canora partenopea presentò due canzoni, non entrate in finale: Ammore celeste (cantata alternativamente ad Arturo Testa, poi incisa su disco), e Primma e doppo.
 
Più intensa invece la sua attività di attrice.
 
Come attrice di cinema e televisione - dove è stata accreditata talvolta con diversi pseudonimi (Ghia Arlen, Arlen Ghia, Felicita Ghia, Diana Madigan) - è stata impiegata spesso come caratterista in b-movie di genere musicarello (fra gli altri, Vacanze sulla Costa Smeralda, con Lucio Flauto e Little Tony), western all'italiana (fra cui ...continuavano a chiamarlo Trinità, del ciclo sul personaggio di Trinità impersonato da Terence Hill, e El Desperado, uno dei 58 spaghetti-western prodotti in Italia nel solo 1967, che la vedeva parte di un triangolo amoroso assieme a Rosemarie Dexter e ad Andrea Giordana).

Ha partecipato anche a horror e polizieschi del ciclo Er Monnezza nonché a pellicole della commedia all'italiana e della cosiddetta commedia erotica all'italiana che hanno puntato sulla sua avvenenza e sul suo fisico da pin up (un titolo su tutti: Il giovane normale, di Dino Risi, tratto dal racconto omonimo di Simonetta).

Ha peraltro fatto parte del cast anche di film d'autore, come ad esempio La moglie del prete, ancora di Risi, del 1970, e Queimada, girato l'anno precedente a fianco di Marlon Brando e diretta Gillo Pontecorvo.

Fra i registi che l'hanno diretta figura anche Ettore Scola (Il commissario Pepe, 1969, in cui interpretava il ruolo di una religiosa).