Fratello di Michele Cimato, anch'egli cantante con il
nome d'arte di Miscel ,Gabrè (all'anagrafe Aurelio
Cimato) debutta nel 1913 al Teatro Maffei di Torino.
In
quell'anno le case produttrici di grammofoni sono già
46;un numero considerevole se si considera che solo da
un anno il disco aveva definitivamente sostituito il
cilindro e a Milano proprio in quell'anno veniva fondata
la Società nazionale del grammofono.
Con
un'impostazione da tenore leggero è il primo che tenta
di uscire dagli schemi del tabarin raccontando
sentimenti comuni in un epoca in cui le canzoni di
moda,interpretate da Gino Franzi o da Anna Fougez sono
popolate da figure di prostitute e gigolò dulla strada
del vizio.
Artista eclettico, capace di passare dalla patriottica
"Canzone del Piave"scritta da E.A.Mario nel 1918,alle
canzoni del varietà,nel 1914 viene inserito nella
Piedigrotta "Poliphon" ottenendo il primo grande
successo con "Napule !"scritta appositamente per lui nel
1919 da Murolo e Tagliaferri .
Seguiranno di li a poco "Brinneso" firmata da Bovio e
Valente del 1922, di cui il primo interprete Gennaro
Pasquariello ,nella prima esecuzione in pubblico
concesse ben undici bis consecutivi,"Piscatore 'e
Pussileco" ancora di Murolo e Tagliaferri scritta nel
1925,e molte altre,tant'è che in quel periodo Gabrè
viene accostato per fama e bravura allo stesso
Pasquariello e al famoso cantante e compositore Giovanni
Donnarumma.
Gabrè
esprime i buoni sentimenti con una retorica
piccolo-borghese, ha una tecnica più da fine dicitore
che da cantante e per lui, dalla metà degli anni Venti
gli autori Cesare Andrea Bixio e Bixio Cherubini firmano
un successo dopo l'altro:
Tango delle Capinere (1928)
Miniera (1927)
Tango delle Gheishe (1928)
Fior di Shangai (1927)
Scintilla (1928)
nel
quale la donna traditrice muore con l'amante nella casa
deputata agli incontri clandestini.
In
Italia si balla il tango approdato in Europa nel 1913,il
foxtrot ancora osteggiato dalla chiesa cattolica,il
charleston e il black bottom.
Nel
1924 il Partito nazionale Fascista ordina di presentare
le canzoni straniere con le parole del titolo
tradotte,mentre nel 1927 nasce l'EIAR.
Gabrè
tenterà inutilmente di entrarvi come cantante.
L'ostilità del nuovo mezzo si dimostrerà una costante
che perdurerà anche negli anni avvenire.
Interprete della cosiddetta canzone-feuilleton, nel 1928
firma un contratto con la prestigiosa etichetta
Parlophon e viene allineato, volente o nolente,
alla linea culturale del regime fascista , che intende
contrastare il maledettismo del tabarin e della nuova
musica d'oltreoceano: il Jazz
Il
programma del 1929 dedicato ai nuovi ritmi:EIAR Jazz
viene abolito l'anno dopo ,proprio mentre Gabrè canta
Quel ritmo americano e Villico black bottom .
Mentre Miscel continua la strada aperta del fratello,
esibendosi a Roma tra il 1925 e il 1935 e impersonando
in maniera più esplicita e meno innovativa i modelli
della cultura italica imperante, mammona e Deamicisiana
Gabrè scompare gradualmente dalle scene e muore
probabilmente in Toscana subito dopo la fine della
guerra.
Il
suo corpo sepolto sotto falso nome verrà in seguito
trafugato per trovare probabilmente posto nella tomba
della famiglia da sempre contraria alle carriere
artistiche intraprese dai due ribelli fratelli.
