Il ricordo fotografico del nostro Angelo Zaniol
Alcuni dei suoi grandi successi
IL NOSTRO RICORDO RADIOFONICO

Giorgio Solinas & Massimo Baldino
presentano
Le più belle canzoni italiane
 
 
Ottimizzato per
 
 
In una delle sue ultime apparazioni in TV
 

Clara Jaione, una vocina tutta zucchero e pepe

A cavallo tra il 1949 e il 1951 il cinema italiano 'documenta' la realtà dell'avanspettacolo e del successivo teatro di rivista con una serie di operine allegre e spensierate di cui si avvertiva il bisogno nell'Italia del dopoguerra. Film che esibivano i maestri di quel genere (Totò, Rascel,Dapporto, Billi e Riva, la Osiris, Taranto, l'esordiente Tognazzi, Campanini, Chiari...), nonché prestigiose bellezze nostrane (la Loren dell'importante "Luci del varietà" e la Pampanini di "Bellezze in bicicletta" -questo, anche famoso tema del film da lei cantato con grande successo). Chi visse, o nacque in quegli anni, non può non aggiungere ai ricordi anche quelli di tre motivetti -tratti da omonimi film di Mario Mattoli: "I pompieri di Viggiù" (1949), "I cadetti di Guascogna" (1950) e "Arrivano i nostri" (1951).
Li cantò tutti e tre Clara Jaione. E, con lei, tutti gli italiani con uno sguardo rivolto ad un futuro di pace. L'ultima sua uscita -Festival di Sanremo 1955- con una canzoncina che percorse tutto lo stivale: "Zucchero e pepe".
"Nonna Clara", come si apprende dai necrologi di oggi, ci ha appena lasciati.

                                            CORRIERE DELLA SERA - Giovedì, 06 Ottobre 2011