FOUR ACES
  DISCHI IN ARCHIVIO
1951   78 giri   Sin
 
 
 
(Benjamin -Marcus)
Da supporto 78 giri FONIT
1952   78 giri   Garden In The Rain
      (Benjamin -Marcus)
Da supporto 78 giri FONIT
1955   78 giri   Love Is A Many Splendored Thing (L'amore una cosa meravigliosa)
 
 
 
(Webster - Fain)
Orchestra diretta da JACK PLEIS
Dal film omonimo
Edizioni : CURCI
Da supporto 78 giri FONIT
1956   78 giri   A woman in love   con Al Albert
     
(Loesser)
Orchestra diretta da JACK PLEIS
Dal film " BULLI E PUPE"
Da supporto 78 giri FONIT
N.Catalogo 2055-A -
N.Matrice 88779
1956   78 giri   IOf this I'm sure   con Al Albert
     
(Benjamin - Marcus)
Orchestra diretta da JACK PLEIS
Da supporto 78 giri FONIT
N.Catalogo 2055-B -
N.Matrice 88778

 

I Four Aces sono un quartetto vocal-jazz americano attivo dal 1950 ad oggi. La prima formazione del gruppo comprende Al Alberts, Dave Mahoney, Lou Silversti e Rosario "Sod" Vaccaro. Alberts e Mahoney si conoscono durante il servizio militare nella marina degli Stati Uniti e iniziano ad esibirsi insieme. Poco dopo al duo si aggiunsero Vaccaro alla tromba e Silvestri alla batteria. Soltanto pi tardi, nel 1950, decidono di formare un quartetto vocale. Si esibiscono per qualche tempo nell'area di Philadelphia nel tentativo di procurarsi un contratto discografico. Non riuscendo nell'impresa, nel 1951 Alberts decide di fondare una propria etichetta, la Victoria Records, con la quale il quartetto incide il suo primo disco: "(It's no) Sin". Il disco ottiene un grande successo, vendendo un milione di copie e scalando le classifiche fino a giungere al 4 posto della classifica nazionale del Settembre 1951. Vengono quindi notati dalla Decca che decide di metterli sotto contratto con il nome di The Four Aces featuring Al Alberts. Da allora, il gruppo sforna un successo dopo l'altro fino al 1958, anno in cui Alberts lascia il quartetto per dedicarsi alla carriera da solista e il gruppo cambia organico. Da allora in poi, si susseguono diverse formazioni fino a quella attuale (2018) che comprende Fred Diodati, Joe Giglio, Harry Heisler e Danny Colingo. 
Nel 1988 il quartetto entrato a far parte della Philadelphia Music Alliance Walk of Fame e, nel 2001, della Vocal Group Hall of Fame.

a cura di Simone Calomino