Cantante e autore è nato
a Campobasso nel 1921.Il padre medico
condotto scriveva poesie e curava gratuitamente i malati,tanto da essere
insignito della Medaglia d'oro al valore professionale.La madre invece era
figlia del Governatore Francese della Martinica.Ugo Calise ha
cominciato a vivere di musica da ragazzo,prima ancora di iscriversi alla
facoltà di chimica farmaceutica,che lasciò,per il mondo delle
canzoni,quando gli mancavano solo sei esami alla laurea.Dapprima
lavorò,insieme al mitico Don Eduardo,ex primo violino del San Carlo di
Napoli nei ristoranti della zona come "menestrello posteggiatore",quindi
si trasferì a Roma dove alla fine degli anni quaranta diede il suo primo
Recital in un Cinema-Teatro della città.Insoddisfatto del suo
primo approccio nella capitale tornò nel napoletano per aprire a Ischia
un ristorante "Il Rancio Fellone"che per tutti gli anni cinquanta fu il
più famoso dell'isola.Calise cantava brani
che sarebbero diventati famosissimi come "Na voce'na chitarra
e 'o poco'e luna" o "Nun è peccato" che sarebbe stata portata qualche
anno dopo al successo dal giovanissimo Peppino Di Capri,o ancora "Malatia"
che sarebbe diventata un altro di battaglia dell'emergente "Rokers"
partenopeo.Sposato con la ex
Bluebell inglese Daphne Wallastone,Calise fu il primo cantante italiano
ad intrecciare rapporti di collaborazione musicale con Gran
Bretagna,tenendo persino un memorabile Recital a Buckingam Palace per la
Regina Elisabetta e i suoi raffinati ospiti tra cui l'attore Laurence
Olivier.Appassionato di jazz
è stato pure il primo autore a tentare una fusione tra la melodia
partenopea e le nuove sonorità che arrivavano dall'altro continente
scrivendo insieme al leggendario autore e pianista statunitense Hoagy
Carmichael una canzone di grande successo come "Io t'ho incontrata a
Napoli".Negli anni sessanta
si è trasferito negli Stati uniti dove oltre ad incidere una lunga serie
di dischi per le più importanti etichette americane partecipa ad una
infinità di programmi televisivi di grande successo btra cui il
leggendario "Perry Como Show".Tra i suoi più grandi
successi oltre alle già citate "Na voce'na chitarra..."e "Nun è
peccato",da ricordare "Chitarra mia napulitana","Ti regalo la
Luna","Occhi di mare","Nisciuno po' sapè".
Massimo Baldino