CESARE ANDREA BIXIO
(Napoli 1902-1978) Scrive la sua prima canzone 'Sideceanne' da ragazzo, nel 1916.
Nel 1918 si impone con 'Bambina'.
Due anni dopo si trasferisce a Milano, dove rimane per tutta la vita.
 
La maggior parte dei brani di grande successo li ha scritti con Bixio Cherubini; tra questi ricordiamo :
'Parlami d'amore Mari¨' (scritta con Ennio Neri),
Portami tante rose',
'Violino tzigano',
'Il tango delle capinere',
'Mamma',
'Vivere',
'Tre rundinelle',
'Canta se la vuoi cantar',
'Buon anno buona fortuna',
"Il valzer dell'organino',
"Lasciami cantare una canzone'.
 
A Cesare Andrea Bixio, figura chiave della prima fase in musica del fascismo ancora non contaminata da inni patriottardi e canzoni goliardiche, va riconosciuto il grande merito di aver gettato le basi di una identitÓ della canzone italiana, uscita faticosamente dallo stereotipo dell'operetta di stampo viennese.
 
Da "Il dizionario della canzone italiana"
a cura di Gino Castaldo,
Armando Curcio editore.