Fu anche
presente in numerose riviste e commedie musicali (con
Delia Scala e Renato Rascel in special modo) e
scopritore di talenti. Si deve a lui la scoperta di
Mina, avviata, grazie al suo intuito e alla sua
competenza musicale, a una brillante carriera. Un'altra
sua scoperta quella di Fausto Leali.
Persona
spiritosa, dalla battuta pronta, era sempre generoso
e gentile nel giudicare, in pubblico, le esibizioni
degli altri fisarmonicisti; era inoltre di una
meticolosità estrema.
Wolmer,
era di bell’aspetto e piaceva alle donne: raccontava che
in gioventù doveva chiudere la porta delle stanze degli
alberghi per tenere lontano le sue fans. Non si
sposò mai, solo una volta fu
molto vicino al matrimonio. Tutto era già stato
programmato con la futura sposa
quando arrivò la proposta di una tournee in
Venezuela. Wolmer dovendo scegliere tra il
matrimonio e l’esibizione in Sud
America scelse l’amore per la musica. Al ritorno
la promessa sposa se ne era
andata.
Wolmer
muore, nella sua abitazione di Cerveteri, la notte del 28
Ottobre 1999.