Fu per qualche tempo
prim'attrice giovane della compagnia dialettale piemontese Casaleggio,
iniziando parallelamente a dedicarsi alla lirica.
Nel 1929 Riccardo Massucci la volle nell'organico dell'URI per
costituire la Compagnia d'operetta di Radio Torino, con cui prese parte
alla prima operetta trasmessa dalla radio italiana: Il Paese dei
Campanelli (1929).
Da allora, grazie alla sua splendida voce e alla recitazione spigliata,
fu prim'attrice brillante in numerose operette, commedie musicali e
riviste radiofoniche.
Tra le sue interpretazioni per il teatro radiofonico si ricorda
Transatlantico (1937) di Giannini.